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Nel nome di James: un podcast dedicato a James Baldwin, a 100 anni dalla nascita

Audible celebra il Pride Month con un podcast dedicato a James Baldwin, a 100 anni dalla nascita: “Nel nome di James”, in arrivo il 24 giugno

La voce può essere uno strumento potente per veicolare storie in grado di dare coraggio, includere e dare forma a sentimenti condivisi: caratteristiche presenti in “Nel nome di James“, il nuovo podcast dedicato a James Baldwin. In questo senso, audiolibri e podcast aprono a mondi nuovi e, secondo quanto emerso dalla ricerca Audible Compass 2023, permettono di scoprire punti di vista differenti e accrescere la propria sensibilità sui temi cari a comunità non sempre sufficientemente rappresentate e riconosciute, come quella LGBTQIA+ (57% del campione considerato). Un aspetto importante su cui riflettere in occasione del mese del Pride, momento dell’anno in cui da varie prospettive si puntano i riflettori sulle battaglie per i diritti civili, di ieri e di oggi, necessarie per rivendicare e difendere la libertà di tutti.

Le celebrazioni di un grande scrittore

Per contribuire al dibattito e alla lotta in difesa dei diritti della comunità LGBTQIA+, Audible – società Amazon tra i maggiori player nella produzione e distribuzione di audio entertainment di qualità (audiolibri, podcast e serie audio) – celebra nel 2024 James Baldwin nel centenario della sua nascita: immenso scrittore americano, ha saputo raccontare la lotta per i diritti civili come pochissimi altri intellettuali che godono già di pieno riconoscimento e cittadinanza in un pantheon ideale che riunisce Rosa Parks, Angela Davis, Martin Luther King e Malcom X.

In arrivo su Audible.it Nel nome di James. L’avventurosa vita di James Baldwin, scrittore” (prodotto da Fandango Podcast), l’Audible Original che raccoglie le diverse prospettive da cui è possibile guardare alle opere e alla vita di James Baldwin con la voce di sette intellettuali che riconoscono nello scrittore americano un modello di letteratura e libertá.

Giulia Caminito, Djarah Kan, Paolo Giordano, Nadeesha Uyangoda, Sabrina Efionayi, Cristina Ali Farah e Saif Ur Rehman  Raja, ciascuno voce e autore di una puntata, guidano gli ascoltatori alla scoperta di James Baldwin affrontando tutti i grandi temi dell’autore, dalla letteratura alla lingua identitaria, dall’influenza sul rap al colonialismo.

La figura di James Baldwin

L’Audible Original ci restituisce un ritratto audio di James Baldwin sapeva di essere nero in un mondo a favore dei bianchi, ma sapeva anche di essere molto sveglio e di poter contare solo sulla propria intelligenza. Non era sicuro di come avrebbe usato la sua intelligenza, ma sapeva che era l’unica risorsa su cui poteva contare, e anche per queste sue qualità viene spesso associato a Pasolini.

Lettore appassionato e adolescente povero, predicatore in una chiesa pentecostale di Harlem, nel corso della sua vita Baldwin si trovò spesso a confrontarsi con “tutta quell’angoscia e quella disperazione, e con tutta quella bellezza“. Cresciuto al Greenwich Village, Baldwin si rese conto di essere omosessuale. Grazie allo scrittore Richard Wright, che gli procurò una borsa di studio a Parigi, ebbe modo di vivere e per molti anni Baldwin fece la spola tra New York, Parigi, la Svizzera e Istanbul.

Le esperienze internazionali gli permisero di coltivare il suo pensiero libero e cosmopolita e, quando negli anni Sessanta tornò negli Stati Uniti, partecipò al movimento per i diritti civili, diventandone uno degli intellettuali di riferimento. Come spesso accade alle figure di spicco, fu bersaglio di frequenti critiche per le sue posizioni pacifiste e in seguito anche per aver parlato di omosessualità all’interno della comunità nera di New York.

Il podcast

In sette episodi, da 45 minuti ciascuno, gli host si susseguono nel racconto e nella ricostruzione di una delle figure più caleidoscopiche e contemporanee della letteratura. Si inizia con Giulia Caminito che introduce agli ascoltatori la figura di Baldwin, diventato un simbolo della lotta per i diritti civili a 100 anni dalla sua nascita. Prosegue Nadeesha Uyangoda, con il secondo episodio dedicato alle riflessioni di Baldwin riguardo la sua condizione di nero nell’America di quegli anni.

Il terzo episodio, a cura di Paolo Giordano, porterà gli ascoltatori alla scoperta della sua idea di futuro: la sua visione del domani e i suoi insegnamenti per non commettere gli stessi errori del passato. Nel quarto episodio, Cristina Ali Farah racconta di stanzialità e integrazione nelle opere di Baldwin; mentre nel quinto Sabrina Efionayi affronta invece il tema delle adolescenze difficili, di chi è cresciuto ai margini, della voglia di emergere, e della condizione delle periferie nella formazione dello scrittore.

Infine, nel sesto episodio, Djarah Kan racconta racconta l’attivismo e la militanza di Baldwin negli anni Sessanta, e nel settimo, Saif Ur Rehman Raja sottolinea l’importanza di Baldwin nell’ambito dei movimenti LGBTQIA+.

Le puntate del podcast:

  1. 100 anni di amore e di lotta, Giulia Caminito
  2. Essere nero in un mondo di bianchi, Nadeesha Uyangoda
  3. Studiare per capire, reagire senza violenza, Paolo Giordano
  4. Essere a casa, essere straniero, Cristina Ali Farah
  5. Crescere nei posti di margine, Sabrina Efionayi
  6. La rivoluzione dietro l’angolo, Djarah Kan
  7. Intersezionale internazionale, Saif Ur Rehman Raja
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