I Persiani di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa: un messaggio attuale

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Un’opera che risuona nel presente

Il Teatro Greco di Siracusa ospiterà quest’anno i Persiani di Eschilo, un’opera che, sebbene programmata tre anni fa, oggi risulta straordinariamente attuale. La rappresentazione, che narra la sconfitta della flotta persiana a Salamina, viene messa in scena dal regista Àlex Ollè, il quale sottolinea come essa rappresenti “lo smarrimento di un popolo e dei suoi governanti di fronte a una sconfitta brutale e inaspettata”, utilizzando la lente dell’illusione della perpetuità del potere.

Un cartellone ricco di classici

I Persiani non sono l’unica produzione della stagione dell’Inda, che si svolgerà dal 13 aprile al 28 giugno. Tra le opere in programma, si annoverano l’Alcesti di Euripide, diretto da Filippo Dini, e il trittico tebano di Sofocle, con la regia di Robert Carsen. L’Iliade, riproposta da Giuliano Peparini, sarà presentata in anteprima per le scuole dal 13 al 16 aprile.

Il debutto ufficiale avverrà l’8 maggio con l’Alcesti, seguita il giorno successivo dall’Antigone di Sofocle. Il 13 giugno sarà la volta dei Persiani, tradotti da Walter Lapini. Il programma, come evidenziato dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, offre una visione contemporanea di tre grandi tragedie del repertorio classico, sottolineando l’importanza dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico nel preservare e trasmettere la nostra tradizione.