“Assenza di alcuna valida motivazione”, dicono Friends&Partners e Vivo Concerti, e Pegaso Management aggiunge che la decisione del Campidoglio è stata appresa solo tramite i giornali
Tony Effe sarà fra i Big del Festival di Sanremo 2025, visto che la sua canzone è tra quelle scelte dal conduttore e direttore artistico della kermesse Carlo Conti. Al Teatro Ariston potrà certamente riprendersi la scena che il Capodanno di Roma gli ha momentaneamente tolto. L’artista infatti era stato annunciato tra i protagonisti del 31 dicembre della Capitale ma, sulla scia delle polemiche seguite a questa scelta, il Campidoglio ha fatto dietro front, sostituendo il trapper con una cantante. Questa decisione ha sollevato inevitabilmente un altro polverone.
La nota congiunta di Vivo Concerti srl, Friends&Partners spa e Pegaso management:
In merito alle recenti polemiche intervenute circa la partecipazione dell’artista “Tony Effe” al Capodanno del Comune di Roma, le società Friends&Partners spa e Vivo Concerti srl, quali organizzatrici dell’evento, precisano quanto segue.
Nel prendere atto della scelta del Comune di Roma di cancellare la presenza dell’artista all’evento, pur nel rispetto delle decisioni di tale Istituzione e dei suoi organi, dobbiamo rappresentare il nostro vivo stupore e dispiacere poiché tale decisione è stata presa in assenza di alcuna valida motivazione, dopo il raggiungimento di un accordo fra le parti ed addirittura dopo l’annuncio e la conferenza stampa in cui veniva pubblicizzata la presenza di Tony all’evento.
A quanto sopra Pegaso Management, il management di Tony Effe, aggiunge come appaia evidente il danno di immagine subito dall’Artista a causa di questa situazione, avendo peraltro appreso quanto stava accadendo solamente dai titoli di giornale.
Pegaso, pur riservandosi ogni ulteriore riflessione, aggiunge come sia innegabile che questa vicenda abbia esposto Tony Effe a una forte pressione mediatica, rischiando di compromettere l’immagine e la carriera di uno degli artisti più rilevanti di questo 2024, trattandosi di un artista che, con la sua musica, è stato un forte motivo di aggregazione per tanti giovani che abbiamo incontrato nel corso di quest’anno.


