Composta da persone con disabilità intellettive, musicisti e loro accompagnatori, ha saputo arrivare dritta al cuore della gente nelle numerose esibizioni di questi anni
La “Si può fare Band” terrà un concerto all’Onu nel giugno 2025, come svelato in onda ieri su Radio LatteMiele. In questi giorni, il direttore musicale Davide Zubani ha effettuato un sopralluogo a New York e, al ricevimento organizzato dalla delegazione del Ministro Alessandra Locatelli presso il consolato generale Italiano alla presenza del Console Fabrizio di Michele, ha incontrato molte associazioni e alcuni dei più importanti rappresentanti della comunità Italiana di NY. Nel suo intervento alla serata, il Ministro ha voluto anche ricordare l’esperienza del primo “G7 Inclusiondisability” di Assisi citando anche la parte musicale e la Si Può Fare Band.
La “Si può fare Band” è una formazione musicale specialissima, composta da circa 40 persone, ragazze e ragazzi con disabilità intellettive che da qualche anno di esibiscono in piazze, festival, eventi. “La disabilità è un’esperienza, diciamo noi. Solo vivendola, si arriva a capire che ognuno di noi è ‘abile’ ed ha un talento che va tirato fuori“, è lo spirito del gruppo.
Con le lezioni di musica del Laboratorio Si Può Fare Band, la vita di questi ragazzi e delle loro famiglie è cambiata, si è trasformata in: obiettivi, dedizione, capacità, superamento di barriere, sorrisi… Davide Zubani, l’ideatore del metodo e musicista, presidente dell’Associazione, è una delle anime fondamentali di tutto il progetto.
Dopo il tour estivo di tre tappe all’Isola d’Elba, ha suonato il 14 Ottobre ad Assisi sul palco del ‘G7 Inclusione e Disabilità’, evento ideato dalla Ministra per le Disabilità Italiana Alessandra Locatelli con la partecipazione di 12 paesi del mondo.

Com’è andata al G7
Dopo mesi di dure prove, ognuno col proprio strumento, i ragazzi e le ragazze della band hanno imparato gli inni di Francia, Gran Bretagna, Usa, Germania, Vietnam, Giappone, Sudafrica, Canada, Tunisia e ovviamente Italia, per essere pronti per il G7 Inclusione e Disabilità.
Un evento unico e straordinario, il primo in Italia, che ha riunito i leader delle principali economie avanzate del mondo per mettere al centro delle agende internazionali i temi dell’inclusione, dell’accessibilità universale, della vita autonoma e indipendente, della valorizzazione dei talenti, dell’inclusione lavorativa e del diritto di tutti alla piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica.
E sul palco, nella giornata dell’accoglienza alle delegazioni ministeriali, a suonare per i grandi della Terra e per il numeroso pubblico nella piazza della Basilica inferiore di San Francesco, c’erano proprio i ragazzi e le ragazze di questa band speciale.

Cosa è quindi la Si Può Fare Band?
La Si Può Fare band è il prodotto diretto dell’omonimo laboratorio musicale “Si Può Fare“, metodo ideato dall’insegnante e musicista Davide Zubani, che consiste in un’ attività educativa guidata, rivolta principalmente a persone con disabilità.
Immaginatevi una band fatta da una batteria scomposta dove ogni musicista ha un tamburo o un piatto, un rullante oppure un set di batteria orchestrato ad hoc in modo da permettergli di esprimere il proprio talento.
Come l’inclusione, la Si Può Fare Band è un’esperienza: un’attività musicale aperta a chiunque voglia sperimentare un’esempio di inclusione.
Il focus del lavoro è sulla ricerca e la valorizzazione dei talenti presenti in ogni persona, al di là della propria condizione di disabilità o non disabilità. Non è musicoterapia, sono vere e proprie lezioni di musica, cui i ragazze e le ragazze della band si dedicano più volte a settimana e con grande sforzo, passione e determinazione.
Il repertorio della Band consiste nella rivisitazione dei grandi classici della musica internazionale ed italiana, rielaborati ad hoc e resi capaci di narrare i temi dell’ inclusione, solidarietà, potenzialità .
I brani sono stati scelti insieme ai ragazzi, rendendoli protagonisti nella costruzione del repertorio che eseguono con passione ed appartenenza. Dai Pink Floyd a Battisti, da Bennato ai 4 Non Blondes, il palco non fa paura alla Si Può Fare Band.

Le esperienze Musicali della Band
La Si può fare Band ha all’attivo più di cento concerti, esibizioni dislocate principalmente in Lombardia, Emilia Romagna e Toscana in contesti di piazze, club, eventi istituzionali eventi privati ed aziendali.
Per citare alcuni concerti: Ferrara Buskers Festival, Festival dell’inclusione Regione Lombardia, Elba Tour di tre tappe, apertura dell’EXPO Aid 2023, concerto porto di Rimini, Concerto Avis Brescia teatro Politeama, “Festival delle Quadre” città di Chiari (palco di Diodato), Festival musicale “ Le notti Asolane”sul Mantovano e molti altri.
Oltre alla costante presenza concertistica l’Associazione Si Può Fare APS ha avuto modo di collaborare a livello di produzione musicale con: Orchestra Santa Cecilia di Gambara e Samantha Iorio, Ex vocalist di Mario Biondi, realizzando il videoclip “Hallelujah” disponibile su YouTube.
Stefano Belisari in arte “Elio” ha prestato la sua immagine e la sua voce nell’apertura del videoclip “Questione di autonomia“ presente su YouTube, realizzato con gli ospiti del Centro diurno disabili 3 di Anffas. Coro Clapping Voices, con il quale ha realizzato il videoclip di Lean on me di Michael Bolton.

Prospettive e sfide
La Si può fare band è una realtà sempre in moto dove persone con disabilità, famiglie, volontari educatori musicisti e tecnici vivono un’esperienza di inclusione che va oltre alla gestione del proprio ruolo e diventa esperienza di appartenenza, generativa di un’energia unica che si manifesta sia sul palco che scendendo dal palco.
Questa energia musicale è stata colta anche dalle figure istituzionali. Dopo il palco del G7 la Band suonerà il 3 Dicembre all’Auditorium Testori di Milano ospite della Regione Lombardia nella Giornata Mondiale delle persone con Disabilità mentre il 19 Dicembre il gruppo sarà al Teatro Piccolo per un concerto legato al Piano di zona Ambito 9 dei servizi alla persona. Non si fermano nel frattempo i numerosi concerti nelle piazze e per privati in tutto il territorio bresciano.



