L’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale può rappresentare una soluzione per “un’automazione evoluta” nei processi che partono dai contenuti radiofonici e sonori
“L’Audio online e sulle app prende sempre più importanza“. E’ l’assunto principale emerso dall’ultimo Radio Meeting virtuale, tenuto da Piero Rigolone, Consulente Radio e Digital Audio, e Andrea Petruccio, Graphic Designer. Hanno partecipato 25 tra editori e professionisti del settore Radio e Podcast.
Si è parlato di come sfruttare la creatività e le competenze dei grafici specializzati e una tecnologia all’avanguardia per presentare e indicizzare i contenuti audio. Per mantenere il proprio brand competitivo e ottenere ascolti rilevanti è necessario presentare Radio e Podcast in modo professionale e accattivante.
I punti salienti:
Oltre alla presentazione del nuovo servizio Audio Graphics, ecco alcuni degli highlights del webinar:
- L’importanza del design e dei metadati per presentare efficacemente Radio e Podcast online
- Come un grafico professionista può aggiungere ai contenuti sonori delle esperienze visive d’impatto
- Quali sono le specifiche tecniche per le immagini sulle principali piattaforme
- Come pubblicare Radio on Demand e Podcast generando automaticamente titoli, descrizioni e articoli in formato lungo

Il rapporto tra Audio e Intelligenza Artificiale
L’Intelligenza Artificiale, con le sue applicazioni, si è rivelata protagonista anche in questo campo. Infatti l’IA è alla base del servizio Radio to Text di Open Radio che è stato presentato per l’occasione.
Nella piattaforma è storicamente presente anche il servizio Text to Podcast, pensato per “newsletter in formato audio”, bollettini informativi e servizi di pubblica utilità: è incentrato sulla sintesi vocale a partire da testi e istruzioni.
Per questo tipo di applicazione dell’IA, secondo gli addetti ai lavori intervenuti al Meeting, va sempre valutato il contesto entro cui tali contenuti saranno inseriti e quanto aggiungano valore o rischino di tradire le attese dell’ascoltatore.
In generale l’uso consapevole dell’Intelligenza Artificiale può rappresentare una soluzione per “un’automazione evoluta” nei processi che partono dai contenuti radiofonici e sonori in generale, per approdare ad altri formati multimediali, con la validazione finale per la pubblicazione garantita dei giornalisti.
Radio Meeting, un momento di arricchimento reciproco
Dal dibattito è emerso che uno dei prossimi Radio Meeting potrebbe vertere proprio sui modelli di Intelligenza Artificiale e su come utilizzarli al meglio.
In primis vengono le persone, i contenuti, il workflow, i valori e poi arrivano le competenze e la tecnologia, come risposta per colmare eventuali gap o migliorare il risultato. E’ questo lo spirito del Radio Meeting.
Il prossimo Radio Meeting sarà annunciato qui. Open Radio, organizzatore di questi eventi, ha il suo focus sull’AudioTech e l’AdTech. Aiuta gli editori radiofonici e di servizi audio a valorizzare i contenuti online con un modello di business aggiuntivo a quello tradizionale, attraverso un Ecosistema composto da software, professionisti e aziende partner, fra cui Audiospace e SoundCast. Il servizio più richiesto è Radio on Demand.


