Venerus, curatore speciale della Milano Music Week 2024

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Venerus, Sanremo, ph Filippo Candotti
Venerus, Sanremo, ph Filippo Candotti

Venerus affianca Nur Al Habash in questa settimana dedicata alla musica e ai suoi protagonisti, con oltre 300 eventi dal 18 al 24 novembre

“Il futuro è già qui”: è il mantra della Milano Music Week 2024, con Venerus curatore speciale accanto a Nur Al Habash – alla direzione artistica per il terzo anno consecutivo -, in una settimana dedicata alla musica e ai suoi protagonisti con oltre 300 eventi dal 18 al 24 novembre. Si comincia, in Triennale, con il botto: la presentazione in anteprima del nuovo album d’inediti di Mina, in uscita il 22 novembre. Giovedì poi ci sarà il panel con Carlo Conti sul prossimo Festival di Sanremo 2025. In tutta la città nel frattempo si terranno presentazioni di libri, workshop, party, dj set e tanti live.

Mi sento molto onorato di essere stato incaricato di collaborare alla curatela di questa MMW. In quanto milanese e in quanto artista sento nel mio percorso il richiamo a valorizzare il luogo che mi ha dato la nascita e in cui vivo attraverso la mia attiva partecipazione. Sono felice di poter proporre un momento di narrazione di quello che per me è il vivere la musica, nel tempo, nello spazio, negli incontri. Ringrazio la Milano Music Week e l’opportunitá che ha dato a me come artista di collaborare con Nur e rappresentare altri artisti che stimo e che fanno parte della mia quotidianitá e di conoscerne di nuovi. La musica è una testimonianza della vita che nel suo mistero si manifesta. E la cultura in questo caso è la cura di raccontare queste sfaccettature. Tutto questo all’interno del ritmo della città, che per quanto faticoso, permette questi rari e preziosi equilibri.

Venerus

Il distretto principale di questa edizione sarà nel centro della città di Milano. La manifestazione avrà come headquarter il Castello Sforzesco dove dal martedì al venerdì si svolgeranno soprattutto i panel sul music business e le interviste con gli artisti. Anche i due Dazi dell’Arco della Pace ospiteranno una parte importante della programmazione.

Il Dazio di Ponente sarà attivo da martedì a domenica, con panel, workshop, incontri con gli artisti ed eventi principalmente diurni, mentre il Dazio di Levante sarà dedicato ai party serali. Tra le principali location coinvolte nel programma ufficiale della Milano Music Week saranno presenti anche: Triennale Milano, Biblioteca di Parco Sempione e Acquario Civico di Parco Sempione.

Concerti, interviste, incontri con gli artisti e i musicisti: la città è pronta ad accogliere una nuova Milano Music Week – ha commentato il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Sono certo che anche quest’anno la qualità dei momenti di approfondimento e di condivisione proposti sarà all’altezza delle attese del pubblico. Ciò che lega Milano alla musica e alla sua industria è un rapporto profondo, un legame che gli appuntamenti in programma per la Music Week contribuiranno a rinsaldare e rinnovare.

Giuseppe Sala, Sindaco di Milano
Mina, ph Mauro Balletti, PDU
Mina, ph Mauro Balletti, PDU

Quest’anno sono già stati confermati più di 300 eventi in tutta la città, dei quali oltre 70 organizzati direttamente dalla Milano Music Week. Sul sito ufficiale è possibile scoprire maggiori dettagli sugli appuntamenti e le modalità di prenotazione/acquisto  www.milanomusicweek.it.

Il programma della Milano Music Week di quest’anno è uno dei più ricchi di sempre: abbiamo cercato di includere artisti di ogni background ed estrazione, tra leggende della musica italiana e i più interessanti new comers, e li abbiamo fatti interagire con alcuni degli spazi pubblici simbolo di questa città, per un’offerta musicale unica che speriamo tutto il pubblico possa apprezzare. Nel programma delle conferenze parleremo di AI e nuove tecnologie, ma anche di quanto sia importante mantenere, anche nella musica, uno spirito vivo di umanità e attivismo. Sono felice ed orgogliosa di presentare l’edizione 2024 della Milano Music Week, e ringrazio sin da ora quanti hanno contributo anche quest’anno a rendere questa settimana un evento centrale per la musica italiana.

Nur Al Habash, Direttrice Artistica
Nur Al Habash, Milano Music Week 2023
Nur Al Habash, Milano Music Week 2023

Anche quest’anno saranno molti gli artisti coinvolti nel programma ufficiale per talk, showcase e djset: GAIA e LA RAPPRESENTANTE DI LISTA saranno protagonisti di due interviste al Castello Sforzesco, NEGRAMARO a Triennale Milano raccontano in anteprima l’album “FREE LOVE” in uscita il 22 novembre, NAYT presenterà live il nuovo album “Lettera Q”, JOLLY MARE si esibirà all’interno della serata Le Cannibale al Dazio di Levante, POP X farà un live speciale al Castello Sfrozesco, ANGELO TRABACE suonerà Emahoy Tsegué-Maryam GuèbrouSELTON, EUGENIO IN VIA DI GIOIA e QUEEN OF SABA si confrontano su musica, politica e attivismo, e poi NITRO, MV KILLA, LELE BLADE, COCO, POST NEBBIA, FENOALTEA e tanti altri.

La Milano Music Week è molto più di un semplice appuntamento annuale: è un momento in cui la nostra città si trasforma in un palcoscenico vibrante e inclusivo, riunendo artisti, professionisti e appassionati da tutta Italia e non solo – afferma l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi -. Un ringraziamento a tutti i partner e ai collaboratori che rendono possibile questa manifestazione, che ingaggia tutta la filiera produttiva dello spettacolo musicale e offre a Milano un’esperienza coinvolgente, abbracciando tutti gli aspetti dell’universo musicale.

Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano

Il filo conduttore di questa edizione, “Il futuro è già qui”, sottolinea come la musica e l’industria creativa stiano vivendo un momento di profonda trasformazione e che il futuro appartiene a chi sa innovare e osare. Dall’intelligenza artificiale che supporta la produzione musicale alla crescente integrazione di esperienze virtuali, la Milano Music Week esplorerà come le nuove tecnologie stiano già plasmando la musica. Verranno presentati dati e ricerche di mercato inediti e ci saranno degli approfondimenti sul ruolo unico di Milano come città culturale e sul ruolo della musica italiana all’estero.

Carlo Conti, 2024, Foto Ufficio stampa RAI
Carlo Conti, 2024, Foto Ufficio stampa RAI