Le iniziative dell’Avvento Ambrosiano di Milano, dal 24 novembre al 15 dicembre, spaziano dalle piante natalizie al cibo
Come ogni anno, in attesa del Natale, tornano gli appuntamenti culturali, divertenti e gastronomici organizzati da Frati di Santa Maria alla Fonte, “la Chiesina Rossa” cara ai milanesi oggi affidata a una comunità di Cappuccini. Si tratta di iniziative a partecipazione libera per raccogliere offerte da devolvere alle opere di conservazione dell’antico luogo di culto situato lungo il Naviglio Pavese, in via Chiesa Rossa 55 (Metro Abbiategrasso).
Sorto sopra le fondamenta di un sacello paleocristiano, l’edificio risale al periodo neoromanico del X secolo. Dopo il recupero dall’abbandono, avviato dal 1988 dal Comitato di cittadini volontari Chiesa Rossa, attualmente è meta di devozione mariana in particolare per la presenza di un affresco, del 1400, che riproduce la miracolosa Madonna del latte.
Gli eventi dell’Avvento daranno modo anche di scoprire – riscoprire l’ampio complesso in cui è inserita la ‘Chiesina rossa’, immersa nel verde del parco omonimo, circondata da due antichi cascinali e altri ‘ruderi’ ora ristrutturati e adibiti a moderna e frequentatissima biblioteca civica, multimediale e polifunzionale, e bar affacciato su un ampio gradevole portico aperto. Un luogo di serenità per il tempo libero e lo studio di tutta la famiglia e tutte le età.

Eventi dell’Avvento:
- Domenica 24 novembre: alle ore 12, Casseoula per tutti da asporto o con servizio al tavolo (offerta a partire da €20)
- Da sabato 30 novembre a domenica 15 dicembre: tradizionale mercatino solidale ‘Curiosando’ con esposizione e vendita di presepi artigianali, idee regalo, marmellate dai conventi, miele, salumi e formaggi dall’Umbria e da piccole aziende a km 0. Nel salone adiacente il parco. Orari da martedì a venerdì dalle 16.00-18.00, sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30.
- Domenica 8 dicembre: alle ore 15.00 visita guidata a Santa Maria alla Fonte con la presidente del Comitato Chiesa Rossa prof.ssa Enrica Garlati.
- Sabato 14 – domenica 15 dicembre: vendita delle tipiche piante delle feste, le Stelle di Natale – davanti alla Chiesa.
Si può contribuire allo scopo solidale anche donando oggetti o prodotti da inserire nel mercatino (eccetto abiti usati e scarpe, si possono portare alla Chiesa da martedì 26 novembre previo appuntamento).

La Cassoeula
Detta anche cazzuola o cassuola, che significa casseruola, la cassoeula è un tipico piatto invernale. Nella codificazione oggi più diffusa, la cazzoeula può essere fatta risalire agli inizi del nostro secolo. Le origini di un piatto così complesso sono comunque oscure. C’è chi ritiene si sia aggregato, nel corso dei secoli, attorno a un originario nucleo di verza e cotenne di maiale, tipicamente padano.
C’è chi, al contrario, ritiene sia la progressiva semplificazione di un potaggio meridionale, giunto nella regione attraverso la dominazione spagnola, o il ridimensionamento di un piatto della cucina barocca, contenente carni di diversi animali, elaborato dalla gastronomia aristocratica a partire da quella oglia registrata da Bartolomeo Scappi nella sua Opera (1570).
Quasi tutti i ricettari fino al XIX secolo sembrerebbero convalidare questa ultima ipotesi, indicando per la cassoeula ingredienti molto vari e prescrivendo quasi sempre la carne e le interiora di pollo. E’ possibile avanzare l’ulteriore ipotesi che la versione povera – verze e cotiche, avvicinabile agli ambiti della ritualità popolare per Sant’Antonio – e quelle più elaborate possano vantare origini separate e che dopo la metà del secolo scorso abbiano messo in comune soltanto il nome, a partire dall’affinità delle tecniche di preparazione e della comunanza di alcuni ingredienti.


