Abra porta avanti un lavoro scultoreo con metalli, ferro e acciaio di recupero creando opere artistiche grazie al connubio con il fuoco. Una Fotogallery
L’artista e scultrice bolognese Abra Degli Esposti in arte Abra sarà in mostra a Firenze dal 25 ottobre al 7 novembre presso il Laboratorio 13 in collaborazione con Associazione Città Sostenibile: “Silenzio – Sculture Intorno al Vuoto” è il titolo dell’esposizione.
Abra porta avanti un lavoro scultoreo con metalli, ferro e acciaio di recupero creando opere artistiche grazie al connubio con il fuoco. All’interno del progetto fiorentino vivrà anche la performance urbana “21 Minuti di Silenzio” realizzata quotidianamente durante l’esposizione e anche in alcuni luoghi del centro storico di Firenze.
Nel suo lavoro artistico, Abra crea sculture “elementali”, dove il Fuoco è l’elemento guida nella trasformazione della Materia e l’artista diventa un canale per adempiere al suo compito di esprimere i messaggi della contemporaneità. La mostra presenta sculture, installazioni e complementi d’arredo creati a partire dal riciclo del metallo mediante l’elettrosaldatura e la colorazione a fuoco.
Non si tratta solo di una mostra, in quanto nasce da un’azione che è l’inazione. Scultura e performance si alternano e si fondono in un’unica esperienza. Le opere create in Acciaio e Fuoco, espandono nella materia il Silenzio e la sua ricerca. È come trovare un’oasi di pace eterna nell’effimero del caos del mondo. Il connubio alchemico fuoco-metallo dà vita ad una Scultura che emerge dalle «Visioni dello Spirito” e si fa rarefatta e leggera nel dialogo tra il vuoto e la luce. Le Sculture intorno al Vuoto divengono dunque simboli di gioia, di forza spirituale e del cambiamento necessario dell’umanità sul Pianeta, concretizzando la pace silenziosa nella forma più palpabile e “reale” dell’arte, la scultura, per l’appunto.
Abra
La performance che accompagna l’esposizione vive anche nel contesto urbano di Firenze nel Piazzale Michelangelo, il 10 ottobre e il primo novembre alle 12:00, per “21 minuti di Silenzio”, l’artista si siede a terra in stato meditativo, e ogni giorno, durante la durata della mostra, nella sede stessa, per coinvolgere il pubblico in uno spazio di sospensione della mente con un’esperienza integrale tra arte e spirito.
Il messaggio portato attraverso la performance è quello di una pratica che porta la pace dentro e fuori: con un lavoro interiore che invita a fermarsi e a silenziare la mente, ed un lavoro esteriore attraverso l’arte che invita ad estendere la pace anche nella materia fisica.
Fare silenzio non è solo quando non parlo. E’ quando sto.
Quando resto e sto sveglia. Fa paura.
Una vibrazione densa si fa sempre più sottile
fino a divenire un nettare d’oro
che scende dentro
e fa esplodere di gioia ogni cellula.
Così traboccante si riversa in tutto, in tutti.
Così immenso che solo l’arte mi pare possa contenerlo







