Facciamo ordine nel percorso artistico dei due cantautori siciliani. Ecco perché è un errore parlare di separazione e addirittura di “divorzio”
La rete e probabilmente anche la stampa sono invase in queste ore da titoli – abbastanza clickbait – stile “Colapesce e Dimartino si separano“. In realtà chi conosce e segue questi due cantautori siciliani sin dall’inizio sa benissimo che non è corretto dire (e scrivere) così. La ragione è molto semplice.
Lorenzo Urciullo in arte Colapesce e Antonio Dimartino sono nati solisti. Sono sempre stati solisti. Fin dalle prime produzioni. Erano cantautori, autori, cantanti e musicisti solitari prima, hanno continuato ad esserlo durante il successo del loro sodalizio in duo e continueranno ad esserlo in futuro.
Tra l’altro, per chi si fosse perso questa prima parte della loro carriera, il consiglio è quello di recuperare il più possibile: i due artisti hanno realizzato – singolarmente – canzoni e dischi ottimi, che hanno lasciato il segno nel mondo indie di questi anni.
Il grande successo di Musica Leggerissima, dal Festival di Sanremo 2021 in poi, ha solamente sancito e consacrato un talento che a molti fan era già noto. E’ stata la gioia di vedere due artisti esplodere e raggiungere il mainstream. Ma il loro percorso precedente non può e non deve essere cancellato con un colpo di spugna.
Colapesce, nell’ultima intervista a Vanity Fair, ha semplicemente espresso dati di fatto:
Ora ci serve una pausa, fosse anche per capire come mettere mano alle canzoni che verranno. Avremmo potuto fare all’infinito Musica leggerissima, ma non è un atteggiamento che ci interessa. E poi volevamo tornare a vivere: dal 2021 a oggi non ci eravamo mai fermati.
Colapesce
Recentemente quindi i due cantautori sono già tornati ai loro percorsi. La prima colonna sonora di Colapesce “IDDU – Sicilian Letters” ha debuttato recentemente, mentre Antonio Dimartino ad esempio è tra gli autori dell’ultimo singolo di Laura Pausini “Ciao”.


