Prosegue con grande successo L’ORAZERO IN TOUR, la nuova tournée di Renato Zero (prodotta da Tattica) che ha preso ufficialmente il via a gennaio con le sei date sold out nella sua Roma seguite dalle tappe di Firenze e Torino da tutto esaurito davanti a un pubblico caloroso e partecipe.
Tra le tournée live più attese della stagione, L’ORAZERO IN TOUR arriva ora a Mantova con tre appuntamenti al PalaUnical: mercoledì 11, venerdì 13 e sabato 14 marzo, per poi toccare i palchi dei principali palasport italiani fino ad aprile, con un totale di 30 date in calendario -gran parte delle quali già andate esaurite. Un successo che conferma ancora una volta il rapporto speciale con i suoi fan (“sorcini” di ogni generazione), capace di resistere al tempo e ai numeri impressionanti della sua carriera.
Quello di Renato Zero è uno spettacolo che si rinnova di tournée in tournée, tra canzoni, parole e visioni, assumendo ogni volta una forma nuova. In oltre tre ore di musica ed emozioni, Zero porta il pubblico dentro il cuore pulsante del suo ultimo album L’OraZero, per la prima volta dal vivo, tra temi sociali, fragilità individuali e speranze collettive. In scaletta spazio anche per i grandi successi che hanno segnato la sua inimitabile storia artistica lunga oltre 50 anni: da No! Mamma, no! a Cercami e Il Carrozzone, e poi ancora un medley dance sulle note di Madame, Il triangolo, Mi vendo e quello conclusivo dove non mancano, tra le altre, Il cielo e I migliori anni della nostra vita.
Con Renato Zero on stage: la band composta da Danilo Madonia (direzione musicale, tastiere e pianoforte); Lorenzo Poli (basso); Bruno Giordana (tastiere e sax); Rosario Jermano (percussioni); Fabrizio Leo (chitarre); Andrea Maddalone (chitarre); un coro a 8 voci e -con interventi in video- l’Orchestra Piemme Project.
Impreziosiscono lo show i video-cameo di Gabriele Lavia e Luca Ward, rispettivamente nel ruolo del “Libero Pensiero” e de “L’Ignoto”; a sublimare le performance di Renato Zero, autentico catalizzatore di energia, contribuiscono la scenografia ideata dallo stesso Zero e realizzata da Igor Ronchese e Susanna Gruttadauria, il light design di Josh Geromin e i coinvolgenti visual frutto del lavoro sinergico di una maxi-squadra di creativi riuniti e coordinati da Tattica.


