Sponz Viern, la prima edizione invernale dello Sponz Fest di Vinicio Capossela

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Vinicio Capossela, foto di Enrico De Luigi
Vinicio Capossela, foto di Enrico De Luigi

Quattro giorni di sponzamento tra musica, teatro, laboratori e attività per bambini, proiezioni, incontri, letture, la processione attualizzata del Presepe Vivente, i concerti nelle grotte scavate nel tufo del centro storico…

Si chiama “Sponz Viern” la prima edizione invernale dello Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela, in programma dal 3 al 6 gennaio a Calitri, in Alta Irpinia. Quattro giorni di sponzamento tra musica, teatro, laboratori e attività per bambini, proiezioni, incontri, letture, la processione attualizzata del Presepe Vivente, i tradizionali concerti nelle grotte scavate nel tufo del centro storico e tanto altro.

Il programma culmina in tre grandi concerti serali: la fiammeggiante Notte Swing con le Sorelle Marinetti e i Patagarri con ospite Tonino Carotone; la serata dedicata a quadriglie, sonetti e batticuli All Local Star e il concerto rituale di Vinicio Capossela, titolato La Dodicesima Notte.

Da molti anni coviamo sotto la brace del focolare il desiderio di realizzare un’edizione invernale di Sponz Fest. Calitri e il suo antico centro storico è uno di quei paesi che possono rientrare perfettamente nell’immagine del paese presepe. Le grotte, i vicoli, le storie che ancora aleggiano tra le sue mura richiamano quella stagione in cui, nella cultura della terra, l’inverno era il tempo del fuoco e del racconto. Nel mondo contadino, che ha costruito quelle grotte, la stagione della festa era l’inverno: il Natale, il carnevale, i matrimoni, le maschere. Ed è quel gioco e quel racconto che vogliamo accendere negli specialissimi giorni intorno all’Epifania che culminano nella “12esima notte”, che conclude il tempo dei prodigi cominciati con il Natale.

Abbiamo dunque pensato di disseminare il paese di appuntamenti, di comporre un presepe parlante a riproduzione della società contemporanea e delle sue istanze di carattere civile, e abbiamo pensato a un grande tendone da circo riscaldato per ospitare la musica, i concerti, i balli e la lotteria. A seguito della bella mobilitazione spontanea del 31 agosto scorso, abbiamo pensato di allestire questa edizione puntando sulla forza della partecipazione. L’edizione sarà resa possibile grazie al sostegno e all’attività delle associazioni territoriali, del Comune, al contributo di sponsorizzazione degli imprenditori locali e alla biglietteria dei concerti.

La 12esima notte viene a coincidere con la 12esima edizione di questa specie di miracolo che chiamiamo Sponz Fest. Il 12 è un numero di grande armonia, della pienezza umana, un numero che ben si addice alle feste dell’inverno che da sempre ci collocano nella ciclicità della natura.

Vinicio Capossela