Zucchero, l’atto d’amore di Discover 2 e i 40 anni di “Donne”: “Il du du du lo faccio fare alle coriste…”

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Zucchero, foto di Daniele Barraco
Zucchero, foto di Daniele Barraco

Zucchero Sugar Fornaciari pubblica oggi il nuovo album di cover, Discover 2: la nostra Paola, che non è “Funky Gallo” per caso, ha chiacchierato con lui. La video intervista

Zucchero “Sugar” Fornaciari ha scelto le canzoni del suo progetto Discover, arrivato oggi al secondo capitolo, da una lista di 500 titoli: “Ho cercato di farle mie”, spiega a Paola “Funky” Gallo nella video intervista, “stando attendo a non fare versioni somiglianti ad altro o scegliendo brani che non sono mai stati rifatti o che non sono conosciuti in Italia. Ho rifatto due testi in italiano”.

Uno di questi tratta il tema del “branco”: “Questo argomento mi sta molto a cuore in questo momento. La vita di questi ragazzi sembra non valere niente, si sparano per futili motivi, il sabato sera fanno di tutto… E’ una cosa che mi tocca”.

La materia prima dei brani scelti, d’altra parte, era ottima da “trasformare, fare tua, plasmare, rivedere, dai suoni agli arrangiamenti fino ai ritmi e all’interpretazione”

Discover 2 di Zucchero quindi “E’ un atto d’amore: ci sono canzoni bellissime che hanno avuto il loro tempo e successo, poi non si sentono più, sai, le cose vanno avanti… Da Acquarello di Toquinho a Agnese di Ivan Graziani: lo scopo era ricordare queste canzoni che sono molto belle”.

Adelmo Fornaciari intanto prepara il prossimo tour. Nel 2025 torna live in Italia negli stadi con il tour “OVERDOSE D’AMORE“, con una scaletta speciale: “Rispetto, Non ti sopporto più, Donne: nel 2025 sono 40 anni, il ‘du du du’ lo faccio fare alle coriste… Posso cambiare 4-5 pezzi in scaletta anche mezzora prima del concerto perché ho la fortuna di avere una band che è con me da tempo e che conosce tutta la mia discografia: andiamo sul palco e le facciamo”.

Da gennaio poi Zucchero si metterà al lavoro su un nuovo album di inediti: “Non mi è rimasto niente nel cassetto, però conosco il processo: dovrò stare un anno chiuso, far bottega. Il primo mese sarà una depressione perché non mi piacerà niente di quello che faccio, non troverò la strada, dovrò lavorarci. Dopo però diventa piacevole, si comincia a vedere un po’ di luce, allora ti entusiasmi”.