La voce di Asia live sul palco del 15° Gran Galà della Stampa del Festival di Sanremo 2025

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Omaggerà con un medley Annalisa, Umberto Tozzi e Shel Shapiro, premiati durante la serata con Carlo Conti

Al 15esimo Gran Galà della Stampa del Festival di Sanremo Annalisa, Umberto Tozzi e Shel Shapiro, nel corso della serata insieme a Carlo Conti, saranno premiati. Accadrà tutto domenica 9 febbraio 2025 al Royal Hotel Sanremo. Questi artisti, oltre a ricevere il riconoscimento, saranno omaggiati anche con un medley di canzoni, eseguite dalla giovane cantautrice ASIA.

È lei la prescelta per rappresentare la categoria dei cantautori debuttanti al Gran Galà, dopo un accurato processo di selezione che ha coinvolto numerosi artisti emergenti. Si tratta di un’opportunità unica che la porta a esibirsi di fronte a un pubblico esclusivo di 200 ospiti tra stampa, artisti e addetti ai lavori.

Il Gran Galà della Stampa del Festival di Sanremo è un evento organizzato e coordinato dal giornalista ed editore Ilio Masprone, promosso dal Comune di Sanremo e in collaborazione con la Regione Liguria, che celebra il mondo del giornalismo e della comunicazione legati al famoso Festival di Sanremo. Durante la serata saranno premiati anche Stefano Senardi, Max Brigante, Paolo Sommaruga, Lavinia Iannarilli e Maurizio D’Avanzo.

Abbiamo intervistato ASIA alla vigilia di questa importante performance.

Come ti immagini la tua esibizione al Gran Galà?

Mi immagino una bella esibizione, piena di sentimento e di emozione, spero che arrivi alle persone. Mi vedo bene e sento dentro di me emozioni di sicurezza, energia, adrenalina, ma anche un po’ di paura. Poi si sa, quando si ha davanti qualcosa di grande è anche normale avere un po’ di paura.

Quali brani hai preparato per il medley della serata?

Insieme alla direzione artistica abbiamo scelto un medley composto da 4 brani per omaggiare alcuni ospiti della serata , i brani sono “Mi Manchi” di Fausto Leali, “Bisogna Saper Perdere” di Shel Shapiro, “Gente di Mare” di Umberto Tozzi e “Euforia” di Annalisa

Sei giovanissima, che rapporto hai con la musica del passato?

Sono cresciuta ascoltando la musica che ha fatto la storia in Italia, a casa mia non mancava mai. Amo ascoltare canzoni del passato, a partire dal grande Lucio Dalla, fino ad arrivare ad Aretha Franklin e ad Ella Fitzgerald per poi tornare qui in con artisti come Raffaella Carrà.

Considero la musica del passato intensa e di spessore: ha un fascino diverso rispetto a quella attuale e, personalmente, mi va viaggiare con la mente arrivando fino ad un’altra epoca .

Al Gran Galà rappresenti il mondo dei cantautori esordienti: che tipo di cantautrice sei?

Per me è un onore rappresentare i cantautori esordienti, mi sento grata di questo, mi sento semplice e vera. Tramite i miei testi racconto le mie esperienze, le mie emozioni e ciò che mi succede con autenticità e verità, ma anche con un filo di malinconia.

Quali sono gli artisti che ti ispirano di più?

Ogni artista, quando lo ascolto, mi lascia qualcosa: c’è chi mi ispira grazie alle parole che usa, chi mi ispira con il suo modo di usare la voce e chi mi ispira per le melodie. Sicuramente ci sono artiste donne che mi stimolano particolarmente come: Aretha Franklin, Annalisa, Emma Marrone e Serena Brancale.

Tutte queste 4 cantanti per me hanno qualcosa di speciale, unico e personale ed alcune di loro hanno un posticino nel mio cuore, perché mi ricordano molto i miei affetti.

Hai già all’attivo otto singoli: quali sono i tuoi prossimi progetti?

Per il futuro ho tanti progetti e tanti brani nel cassetto che aspettano solo di essere pubblicati. Sicuramente uno dei progetti che più mi sta a cuore è “Sogna Come Facevi da Bambina”, per il quale sto lavorando tanto.

Infatti, vorrei organizzare un tour di incontri in tutta Italia in posti come scuole, parrocchie e associazioni, insomma, dove ho la possibilità di veicolare messaggi positivi attraverso la mia musica con contatti vis a vis con il pubblico.

In cosa consiste il tuo progetto “Sogna Come Facevi da Bambina”?

“Sogna Come Facevi da Bambina” è un laboratorio creativo che ho ideato partendo dalla mia esperienza scolastica e personale per trasmettere messaggi fondamentali. È importante per me aiutare le persone a credere nei propri sogni, ad avere fiducia in se stesse anche quando tutto sembra spingerci a mollare, affrontare le proprie paure, mettersi in gioco e imparare ad ascoltarsi per capire dove il cuore vuole davvero portarci.

Attraverso i miei testi porto questi messaggi positivi ai giovani della mia generazione e ai più piccoli, con un approccio pratico e coinvolgente. Durante le attività, si lavora sia individualmente che in gruppo sui propri sogni e non solo, si inizia il tutto passando attraverso la mia musica.

“Sogna come facevi da Bambina” è stato associato ad un altro progetto, “Le scuole della Felicità“, ideato dal professore Mariano Laudisi, presentato anche in Senato, che conta l’adesione di quasi 60 scuole in tutta Italia. Un progetto volto al benessere psicofisico di alunni e docenti attraverso un percorso di leadership personale declinato e tradotto in didattica per le scuole di ogni ordine e grado.

Il professor Laudisi, ispirandosi alla psicologia positiva e ai corsi di Roberto Re, propone un cammino verso la consapevolezza di se stessi e delle proprie emozioni per cercare di uscire da momenti di fragilità e solitudine.