Lazza, primo rapper solista italiano con un Disco di Diamante: “Sirio”. La sua dedica

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LAZZA, LOCURA. Credits: Bogdan @Chilldays Plakov
LAZZA, LOCURA. Credits: Bogdan @Chilldays Plakov

Il disco dei record “Sirio” di Lazza aggiunge un altro traguardo al suo palmares già straricco

La chiusura dell’ultimo album “Locura” di Lazza, nel brano “Dolcevita”, era profetica: “Non ho ancora un disco di diamante“. Ma ancora una volta Jacopo Lazzarini ha smentito se stesso, alzando l’asticella. Se già si attestava come il disco rap più certificato della storia della musica italiana, da oggi SIRIO – l’album dei record pubblicato nel 2022 per Island Records – brilla di una luce ancora più intensa, conquistando con i nuovi FIMI Awards la certificazione Disco di Diamante.

Un traguardo incredibile e unico nel suo genere, considerando che nessun rapper solista in Italia è mai arrivato a fare Disco di Diamante per un album, confermando una volta in più SIRIO come album culto del genere in Italia, per oltre due anni sempre saldamente ai vertici delle classifiche di vendita e con il primato assoluto di permanenza al n°1 FIMI (21 settimane).

Questo nuovo risultato inciso a fuoco nel suo palmares lo traghetta verso la straordinaria serie di sold out che compongono il LOCURA TOUR 2025, 11 appuntamenti prodotti da Vivo Concerti a gennaio nei palasport italiani, in attesa dei suoi primi due stadi in carriera (data zero a Lignano il 5 luglio, e a San Siro il 9 luglio) che lo consacrano definitivamente nell’Olimpo della musica live italiana.

“Cenere”, brano tratto da “Sirio” secondo classifica al Festival di Sanremo 2023, è il video di Lazza con più views: 81,5 milioni

La dedica di Lazza

Alla città grigia che mi ha cresciuto, alla 91 che puzzava di piscio, alle ore di sonno perse, ai pranzi e cene saltati, ai pianti fatti in silenzio, alle mattine passate in corridoio al liceo, a Chopin, alle panchine al freddo, alle estati buttate a Milano al caldo.
Ai treni persi, a quelli presi in corsa. Al Dio che non ci vuole.
Al Conservatorio, al muretto, al cantiere.
Ai Dogo, a Marra, Fibra, a Bassi.
A Ketamusic, a Emiliano.
A Max, agli 883.
Alla fame di Ignazio, alla pazzia di Lorenzo, alla perseveranza di Diego, alla genialità di Miles.
Al cuore grande di Federico,
con il cuore troppo grande per fare il discografico.
Alla certezza di Clemente, alla mente di Filippo.
Agli amici di sempre a Giaime, a Scavu, ai giorni in cui questo era solo il nostro sogno, ed era già tantissimo, a Jari, a Nerone, a Pingu.
Agli amici che sono venuti dopo e che sono sicuro non se ne andranno, a Marino, a Jacopo, a Yas, a Stole, a Bogdan.
A chi pensando di insegnarti la musica ti ha insegnato a respirare, ad Aleksander.
Agli amici con cui condividi una fede, ad Alex.
Al Milan, al secondo anello blu.
Al carisma di mio padre, ai nervi di mia madre, al buono negli occhi di mia nonna.
Alla precisione di Roberta.
Alla dolcezza infinita di Greta, a Kobe, a mio figlio Noah.
A me, a voi, a NOI.
Grazie per sempre.

SIRIO È CERTIFICATO DISCO DI DIAMANTE

Ps: A chi mi ha detto “farai strada”, ho risposto “farò storia”.